Che brutta la moda primavera estate 2012.
Colori fluorescenti, tagli orrendi,
fantasie tristi vintage tenda della nonna (cieca).
Mi sono fatta un giro per negozi e la gente avrà pensato
"guarda quell'ipertiroidea con la paresi facciale".
Ma invece era la mia espressione, una vetrina dopo l'altra,
un capo dopo l'altro.
Gli occhi da fuori e l'espressione del dopo limone.
Perchè cotanta bruttezza di forme e tessuti
l'avevo vista solo nelle balle di pezze imbevute di rifiuti tossici liquidi
abbandonate sui bordi dei Regi Lagni.
Alla fine pur di tornare a casa con qualcosa di un colore normale
sono dovuta andare da Upim.
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