mercoledì 8 febbraio 2012

Emergenza gelo: riflessioni.

Nel paese di montagna isolato
i giovani forzuti di una volta
nati da figliate di 12
e cresciuti a latte di vacca
non ci sono più.
I giovani oggi sono in città,
e non avendo bevuto latte di vacca
non sarebbero nemmeno più idonei.
E nessuno spala, nel paese di montagna isolato.

La signora aspetta le pale meccaniche
sollecitando la Protezione Civile al telefono.
Che peró poco dopo si scarica,
perche è un cellulare e non c'è corrente.

La signora ha chiuso il camino quando ha ristrutturato casa.
Ha messo il riscaldamento.
Ma se manca la corrente la caldaia non si accende,
e la signora ha freddo.

Il frigo è spento, ma è anche vuoto.
Non c'è il dado, il Philadelphia
e neanche un po' di latte omega3.

La signora non sa fare le conserve come sua nonna.
Niente pomodori secchi, niente salsicce sott'olio,
niente melanzane e zucchine sott'aceto.
Niente coppa e salami.
Non c'è nemmeno più il forno a legna, la gallina e il maiale.

Così nel paese di montagna isolato
la signora ha freddo e non ha più cibo.
E muore.

1 commento:

  1. Non ha questo, non ha quello e mi sa che non ha manco una pala, non gli rimane altro che bere latte di vacca...

    RispondiElimina